Il futuro del sindacato: burocratizzazione o rinnovamento?

Il sindacato è a un bivio: da un lato c’è una ulteriore burocratizzazione (e marginalizzazione), dall’altro un profondo rinnovamento a partire dal basso e dall’unità di tutti i lavoratori. In varie parti del mondo ci si sta muovendo nella seconda strada. Non in Italia, dove il sindacato vive nella richiesta permanente di un “tavolo” e di servizi assistenziali e di tutela al singolo lavoratore.

La salute del sindacato

Serve ancora il sindacato, nel secondo decennio del terzo millennio dopo Cristo? Seconda domanda: chi rappresenta il sindacato nella stagione della globalizzazione neoliberista, quali figure sociali tutela e quali sono invece abbandonate allo strapotere del turbocapitalismo? Terza domanda: cosa è diventato il sindacato? Domande difficili, su cui un confronto è necessario e urgente.

Si riapre la questione del salario minimo

Sul salario minimo ci sono oggi, in Italia, solo messaggi a distanza per sondare le reazioni dei diversi attori. Non così in Europa, dove l’intervento della legge sul punto è una realtà in molti paesi. In Italia il sindacato è tradizionalmente ostile e punta sulla contrattazione. Ma è tempo di scendere nel merito e verificare il senso della proposta, sotto cui si celano impostazioni opposte.

La lotta sociale e politica scuote l’Uruguay

L’Uruguay si è risvegliato: all’esito di una grande mobilitazione sono state raggiunte 763.443 firme (poco meno di un elettore su tre) per un referendum abrogativo della legge voluta dalla destra che limita i diritti dei cittadini e dei lavoratori e aumenta i poteri della polizia. Interessante il ruolo di primo piano del sindacato nel movimento di opposizione.

Morire di lavoro. Qualcosa che ho imparato

Gli infortuni sul lavoro sono una piaga che non accenna a diminuire. Quelli mortali e quelli “minori”, che sono la spia di una situazione diffusa (e spesso ignorata). Ma nessuno se ne occupa seriamente. Sono venute meno le soluzioni organizzative collettive e i lavoratori sono soli e impauriti, con conseguenti soggezione e rancore: anche qui brodo di coltura per la destra.

I diritti dei rider

I rider, questi “invisibili” su ruote, riconoscibili per i grandi cubi portati sulle spalle in cui sono conservati i pasti e molto altro da consegnare a domicilio, sono l’emblema della nostra società. Anche per questo è importante ripercorrere la loro battaglia, sindacale e giudiziaria, per sottrarsi al destino di lavoro servile loro riservato dall’organizzazione impersonale delle piattaforme.

Logistica

La logistica che uccide

La morte di Adil Belakhdim, sindacalista Si cobas, ha rivelato l’abisso di sfruttamento e violenza che domina le politiche padronali nel settore della logistica, e il fallimento del sindacalismo confederale, incapace di difesa dei lavoratori e a volte colluso. Con una responsabilità diretta del governo Draghi.