Popoli che si spostano

La realtà odierna e i graffiti maltesi del 1.500 a.C. raccontano la stessa semplice storia: il Mediterraneo non è una barriera da fortificare, ma una strada da percorrere. E da migliaia di anni il flusso, in tutte le direzioni, è inarrestabile. Con buona pace di Salvini.

Salvare i naufraghi e aprire i porti

Non salvare chi naufraga è un crimine, lasciarlo morire in mare è un crimine, non aprire i porti o riportare i naufraghi in Libia è un crimine. Una politica disumana, nata con la legittimazione dei lager libici da parte del ministro Minniti e che prosegue oggi con Salvini, sta raggiungendo limiti mostruosi.

Il razzismo ha radici profonde

La violenza razzista è, nel nostro Paese, una realtà. Con una evidente responsabilità delle forze xenofobe e dei media che ne amplificano le posizioni. Ma contrastare Salvini non basta se non si indagano le radici profonde del razzismo e non si costruisce un’uscita in positivo dalla crisi.

Pietà!

Lo sguardo di Josephine è un atto d’accusa senza appello nei confronti del ministro dell’odio Matteo Salvini, del suo predecessore Marco Minniti, di tutto il governo italiano e di un establishment dell’Europa privo di ogni traccia di umanità e di senso morale. Gridiamolo forte: “Non in nostro nome!”