Disobbedire, disobbedire, disobbedire
Inizia ora la resistenza civile Il 27 novembre 2018 sarà ricordato come il martedì nero della Repubblica italiana perché il Parlamento ha trasformato in legge il decreto sicurezza che è …
la politica puntoacapo
Inizia ora la resistenza civile Il 27 novembre 2018 sarà ricordato come il martedì nero della Repubblica italiana perché il Parlamento ha trasformato in legge il decreto sicurezza che è …
Da tempo viviamo una crisi di valori e di fiducia in cui germogliano molti di quegli ingredienti di tribalismo che sono alla base del fascismo eterno (secondo la definizione di Umberto Eco). Da questa consapevolezza devono nascere forme concrete di resistenza e di disobbedienza civile.
Due recenti articoli, di Melania Mazzucco e di Gustavo Zagrebelsky invitano alla resistenza. Ma come? E con chi? Ora che la sinistra si è suicidata e gli operai sono stati messi a tacere. Ma su almeno un tema, quello dei migranti e dei loro diritti un modo ancora c’è: rispondere alla loro domanda “Eccomi”.
Di fronte all’onda nera che monta in Italia e in Europa ci sentiamo, spesso, impotenti. Eppure esistono degli anticorpi. Basta cercarli. Nella infinita varietà di prassi virtuose che attraversano la società, dalla esperienza di Riace (non per caso oggi criminalizzata) a quella del bar Hobbit di Ventimiglia.