Giovani e violenza. Se la forza riscrive il mondo

La violenza giovanile, come la violenza in genere, non è un dato di natura ma un problema pedagogico, esito di una cultura diffusa che esalta forza, guerra e repressione. La risposta securitaria (metal detector, controlli, pene) non fa che distogliere dalle sue cause profonde: brutalizzazione delle coscienze, linguaggi bellici, modelli di potere e di costituzione della soggettività. E aumenta il controllo sul dissenso.

«Educazione e movimenti sociali»

Oggetto di questa ricerca etnografica di Mariateresa Muraca – saggio di una pedagogia indisciplinata, ribelle e collaborativa ‒ è il Movimento di donne contadine dello Stato brasiliano di Santa Caterina, impegnato nella costruzione di una società fondata sull’eguaglianza attraverso un progetto di agricoltura ecologica.