New York: Mamdani tra simbolismo e realismo

Mamdani ha preso possesso di New York all’insegna della discontinuità con il passato e avviando un processo di trasformazioni profonde. I suoi primi ordini esecutivi hanno riguardato problemi concreti e drammatici come asili nido e scuole materne, casa, carcere e antisemitismo. Contemporaneamente ha condannato l’azione militare statunitense in Venezuela accentuando il confronto a distanza con Trump.

New York. Mamdani, il sindaco che non ti aspetti

Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano, nato in Uganda, filo palestinese, socialista, è il nuovo sindaco di New York. Con oltre il 50% dei voti e contro tutti i poteri forti (anche del suo partito). Per celebrare la vittoria ha scelto le parole di un sindacalista radicale del ‘900: «Posso vedere l’alba di un giorno migliore per l’umanità». Difficile dire se sarà davvero così, ma certo qualche spazio nuovo si è aperto.

Un sindaco socialista per New York?

New York vota per il sindaco. Il candidato dem Zohran Mamdani, sostenuto da Bernie Sandres e Alexandria Ocasio Cortez ma non dall’establishment del partito, sta scalando i sondaggi con un programma di grandi interventi nel sociale (congelamento degli affitti, autobus gratuiti, assistenza all’infanzia). «Il mondo» – dichiara – «sta cambiando: non è questione del “se” ma di “chi” attuerà questo cambiamento».

New York: un candidato sindaco dal Sud globale

Le primarie democratiche per il candidato sindaco di New York hanno designato Zohran Kwame Mamdani, 33 anni, di origini indiane e ugandesi, ex rapper e socialista, che ha sconfitto il favorito Andrew Cuomo, indicato dall’establishment. Difficile dire se è una nuova stella nel firmamento politico: certo è una svolta, prima di tutto culturale, avvertita come ostile sia dai repubblicani che dagli stessi democratici.

#ClimateClock: l’orologio del clima

È nato a New York #ClimateClock. Grazie alla collaborazione tra artisti, attivisti e scienziati, il segnatempo digitale “Metronome” di Union Square è stato trasformato in un conto alla rovescia che segna quanto tempo manca perché l’emergenza climatica diventi irreversibile. Da oggi #ClimateClock è anche sulla homepage del nostro sito