Ripartire dalle città e dal mutualismo

A Minneapolis l’intera città reagisce contro la caccia ai migranti della milizia di Trump. È un esempio illuminante. Ovunque, nel mondo, le libertà, i diritti, l’ambiente sono sotto attacco. La risposta deve essere coordinata, in modo che le relative resistenze si rafforzino tra loro. Senza deleghe, ma contando sulle proprie forze. Quali? Quelle del “mutuo appoggio”, le sole a disposizione: ricominciamo da lì.

Un partito organizzato per l’alternativa

Come e dove si fa politica attiva di sinistra? Nelle lotte di piazza, col mutualismo sui territori, con l’attività organizzata di partito. Senza quest’ultima dimensione non si può mettere in discussione il sistema di potere e modificare i meccanismi del capitalismo mondiale. Le difficoltà da superare per costruire oggi un partito dell’alternativa sono molte, ma è una strada necessaria.

Il deserto della politica e i movimenti popolari

Nel deserto della politica, visibile anche in queste elezioni europee, emerge il protagonismo dei movimenti sociali che, come direbbe Papa Francesco, “odorano di lotta” e non si arrendono allo status quo. Le loro pratiche, le attività di mutualismo e di innovazione sociale, le proposte per rigenerare le istituzioni stanno saldando anche nel nostro Paese nuove alleanze e consapevolezze nei territori.

A Piadena tra passato e futuro

La festa della Lega di Cultura di Piadena è, ogni primavera, l’occasione per ragionare sul mutualismo e per praticarlo, almeno per qualche giorno, tra canti popolari, convegni e convivialità. Anche quest’anno è stata una boccata di aria fresca tra ricordi del passato delle mitiche Società di mutuo soccorso e apertura a un futuro all’insegna di un “altro mondo possibile”

Verso una Rete nazionale del mutualismo politico

Condividere competenze e risorse, rispondere ai bisogni delle fasce più vulnerabili, coinvolgere i beneficiari delle prestazioni all’interno della comunità, rivendicare soluzioni capaci di rimuovere le cause sociali e istituzionali delle disuguaglianze. Sta qui l’essenza del mutualismo. Ma oggi bisogna andare oltre e fare mutualismo tra chi fa mutualismo, cioè creare una rete capace di ri-politicizzare la cooperazione.

Un confronto difficile

Il dibattito sulle prospettive di Volere la Luna e, in generale, della politica stenta a decollare. È un segno dei tempi. Occorre rilanciare la partecipazione dal basso e combattere le diseguaglianze, ma come? E poi, mentre critichiamo la politica tradizionale tocchiamo con mano che un cambiamento radicale deve coinvolgere le istituzioni. E allora non ci resta che continuare a parlarci e a formarci.