La messa infinita

C’è in Olanda, all’Aia, una chiesa protestante in cui si celebrano ininterrottamente funzioni religiose dal 26 ottobre scorso. La ragione è semplice: evitare l’espulsione di una famiglia armena di due coniugi e tre figli.

Riace, una storia italiana

In un nuovo libro di Chiara Sasso la ricostruzione, intensa e partecipe, dell’“utopia realizzata” di Riace. Ma, questa volta, la dolcezza del racconto è preceduta dall’amaro dell’attacco potente che lo Stato italiano, la sua burocrazia, i suoi giudici hanno sferrato al microcosmo riacese e al suo sindaco.

Non saremo complici

Siamo un nonno e una nonna arrivati bambini a Torino dal Sud. Abbiamo conosciuto la discriminazione, ma anche la ricchezza dello scambio fra differenti culture. Per questo ci opporremmo attivamente alle norme del decreto Salvini. Non insegneremo a nostro nipote l’indifferenza e il rifiuto per i più deboli!

Lager in Libia. Una sentenza, un libro

I centri di detenzione per migranti in Libia, una sentenza della Corte d’assise di Milano, un libro. Non si può, in poche righe, riassumere l’orrore che trasmettono le pagine del libro. Al termine della lettura, viene solo da dire: «Leggete questo libro, per favore. Non girate la testa dall’altra parte».

Il re di Norvegia, i migranti, l’accoglienza

«Siamo tutti norvegesi: ragazze che amano altre ragazze, ragazzi che amano altri ragazzi, e ragazze e ragazzi che si amano tra loro. I norvegesi credono in Dio, in Allah, in tutto o in nulla. Alla Norvegia appartengono tutti gli esseri umani che ci vivono per quanto diversi tra loro possano essere. Sono norvegesi anche quelli venuti da lontano». Parola di re Harald V.

Migranti in treno senza biglietto

Qualche settimana fa ha fatto discutere il video di una capotreno che faceva scendere un gruppo di migranti perché senza biglietto. Certo, non si sale sul treno senza biglietto, tuttavia si può espletare il proprio dovere senza cadere nella barbarie, facendo prevalere l’umanità e magari essendo un po’ elastici.