Amnistia: il silenzio non è più un’opzione

A fine novembre 2025 le presenze in carcere erano circa 18.000 in più rispetto ai posti disponibili. Con questi numeri e con le condizioni di vita che determinano, il carcere e la pena fuoriescono dalla legalità costituzionale. Punire diventa ingiusto, ledendo dignità e vita dei detenuti, e pericoloso, creando focolai di risentimento. Solo l’amnistia può salvare la vita e la dignità dei condannati.

Papa Leone e l’incerto futuro della Chiesa

Sul versante sociopolitico il segno del pontificato di Leone XIV non potrà che essere all’insegna della critica al neoliberismo trionfante. Più delicata sarà la dimensione teologica e pastorale. In molti, infatti, sollecitano la restaurazione di una Chiesa “ordinata” e “rassicurante”, che non si proponga di incontrare le diversità in modo paritario. Qui si giocherà la differenza o la continuità con le aperture di Francesco.

Le “cose nuove” di Leone XIV

La Chiesa più multiculturale della storia entra con tutto il peso della sua autorità nel campo minato della crisi dell’Occidente e del disordine mondiale. Le prime parole sulla “pace disarmata e disarmante” di Leone XIV confortano sulla tenuta di una parte almeno, la più impellente, dell’eredità di Francesco. E, intanto, al centro dell’agenda del nuovo Papa si affaccia la rivoluzione antropologica e tecnologica in corso.