Rapporto sul razzismo e l’intolleranza in Italia

Il Rapporto della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza è esplicito: in Italia sono stati fatti alcuni progressi ma permangono atteggiamenti preoccupanti. Tra questi, le «profilazioni razziali da parte delle forze dell’ordine soprattutto nei confronti di Rom e persone di origine africana» e «le eccessive critiche rivolte a giudici che si occupano di casi di migrazione che ne mettono a rischio l’indipendenza».

Un nuovo nemico da delegittimare e criminalizzare: le università

Se studentesse e studenti contestano e prendono parola per denunciare il patriarcato, manifestare contro il genocidio a Gaza e le politiche coloniali di Israele o contro il capitalismo fossile sono subito bollati come “intolleranti”, “violenti”, “antisemiti”. Dimenticando che la costruzione di un pensiero critico, fatto di dubbi, di ragionamenti, di ricerca è il primo compito dell’Università.

Il fascismo eterno. Un rilettura di Umberto Eco

Mentre i simboli del fascismo tornano a infestare le nostre città, il monito di Umberto Eco sul “fascismo eterno” si mostra particolarmente attuale: «Il fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle sue nuove forme ‒ ogni giorno, in ogni parte del mondo. […] Libertà e liberazione sono un compito che non finisce mai».

Voghera. Spezzare il silenzio

Sull’uccisione di Youns El Boussetaoui con un colpo di pistola esploso dall’assessore alla sicurezza di Voghera è calato il silenzio: nei media, nella città, nelle istituzioni. È il tentativo di rimuovere le responsabilità culturali e politiche di chi, in questi anni ha diffuso a piene mani, razzismo, intolleranza, rifiuto delle diversità, esclusione sociale.