Fare la guerra ai migranti fa male a tutti

Ovunque, in Occidente, l’affermazione delle destre autoritarie e razziste si fonda sul rifiuto dei migranti. La ricetta è semplice: bisogna respingerli tutti, in tutti i modi. Anche se è impossibile e così si prepara una società vecchia e impoverita e si trasformano dei potenziali cittadini in una torma di sbandati che alimentano l’insicurezza. L’alternativa è un’alleanza con i profughi e con i migranti per costruire una nuova Europa.

Sicurezza: gli ultimi danni di Veltroni

Di fronte a un drammatico fatto di cronaca (la morte, a Milano, di una donna investita da un’auto guidata da un bambino rom) Walter Veltroni invita la sinistra a “riscoprire la sicurezza”. Come se questa “riscoperta” non fosse in atto da decenni… Forse l’ex sindaco di Roma farebbe meglio a chiedersi come mai trent’anni di politiche sicuritarie, sostenute e praticate anche dalla sinistra, non abbiano diminuito l’insicurezza collettiva, ma l’abbiano aumentata.

Le radici dell’insicurezza tra stragi impunite e microcriminalità enfatizzata

L’Italia ha attraversato una lunga stagione di stragi, per lo più impunite. La loro storia è, anche, una storia di ostacoli, coperture e complicità istituzionali. Sta qui la ragione di fondo della sfiducia nelle istituzioni e dell’insicurezza diffusa. Ma l’establishment e i suoi cantori hanno trovato un diversivo: la colpa di tutto è la microcriminalità..

Il Governo della paura e l’alibi dell’insicurezza

Non ci sono solo premierato assoluto, deportazioni di migranti e precettazioni. C’è, a fianco, un nuovo disegno di legge che prevede la criminalizzazione della marginalità sociale, l’incremento della repressione del dissenso e del conflitto, il potenziamento e la blindatura del carcere e l’aumento dei poteri delle polizie. Non per dare più sicurezza ai cittadini ma per aprire la strada a una svolta autoritaria.

La criminalità tra realtà e percezione: qualche dato sorprendente

L’indagine “La criminalità: tra realtà e percezione” di Eurispes e Direzione Centrale della Polizia Criminale fornisce dati conoscitivi di sicuro interesse: negli ultimi dieci anni c’è stata nel Paese una significativa flessione dei reati (a cominciare dagli omicidi), diminuisce il senso di insicurezza, i cittadini attribuiscono i fatti di criminalità al disagio sociale più che all’immigrazione, solo il 20% è sedotto dalle armi.