“Il rumore degli anni”, di Danilo Conte

Attraverso la lente di un avvocato, storie convergenti di diritti negati: lavoratori pachistani sottopagati, l’addetta a una boutique declassata e umiliata, due restauratici precarie, un vecchio che arrotonda la pensione, gli orchestrali di Torino, i lavoratori di Brescia che rifiutano di caricare armi… Dolore e tenerezza del condividere ingiustizie e battaglie. E qualche volta di vincere in tribunale. Un romanzo avvincente, talora lirico.

Il mondo malato e la Costituzione da attuare

Il mondo è malato. Perché non l’abbiamo curato, ma anche perché le nostre politiche in certi casi hanno aggravato la malattia. Le ingiustizie che constatiamo sono indicate dalla Costituzione come storture da raddrizzare. Ma la Costituzione occorre attuarla. Tra 10 anni, forse, ci chiederemo: “a che punto siamo?” Uniamoci affinché, a quell’ora, si possa dire: la Costituzione è viva perché in molti ci siamo impegnati per farla vivere.

Le proteste che verranno

Il Fondo Monetario Internazionale prevede, a partire dalla metà del prossimo anno, un’ondata di proteste generate dal malessere sociale e invita il grande capitale e i governi a farsi trovare preparati. L’esito delle proteste dipenderà dalla loro canalizzazione: in esplosioni di rabbia o in sollevazioni popolari organizzate.