Il salario minimo in Europa

In Europa il salario minimo stabilito per legge si è progressivamente esteso e attualmente ne sono privi solo Italia, Cipro, Danimarca, Svezia e Finlandia. Pur con ingenti e inaccettabili differenze (dai 10,3 euro per ora lavorata della Francia agli 1,72 euro della Bulgaria), esso ha limitato il deterioramento delle retribuzioni.

Osservatorio settimanale

Il 12 febbraio, davanti al Tribunal Supremo di Madrid, è iniziato il processo contro 12 esponenti catalani, promotori del referendum del 1 ottobre 2017 che portò alla dichiarazione unilaterale di indipendenza della Catalogna. L’accusa è di ribellione e gli imputati sono tuttora detenuti.

Il nazionalismo di sinistra in Europa

Il nazionalismo e le politiche di chiusura nei confronti dei migranti si fanno strada nella sinistra europea, che rinnega così le proprie origini. Negli Stati Uniti sta accadendo esattamente il contrario e il Partito democratico si sta schierando a favore dell’apertura dei propri confini. È una ragione di speranza anche per i movimenti europei.

Il razzismo ha radici profonde

La violenza razzista è, nel nostro Paese, una realtà. Con una evidente responsabilità delle forze xenofobe e dei media che ne amplificano le posizioni. Ma contrastare Salvini non basta se non si indagano le radici profonde del razzismo e non si costruisce un’uscita in positivo dalla crisi.