Terra bruciata intorno a Riace

La parola d’ordine è “Riace deve morire” ed essere isolata. Per questo “Il Giornale” cerca di criminalizzare Emilio Sirianni, un giudice per bene, colpevole di nulla ma da sempre vicino a Riace e a Domenico Lucano. Così va il mondo in Calabria e non solo. Ma è un mondo che non ci piace e che vogliamo cambiare.

Capodanno a Riace

È un capodanno triste ma non rassegnato quello di Riace. Fa freddo allo scoccare della mezzanotte. E il sindaco non c’è, ancora costretto a restare lontano. Ma in piazza, sotto i cartelli «Mimì libero» e «Riace non s’arresta» e al canto di Bella ciao, tutti pensano alla ripresa per cui c’è già una data: il 12 gennaio.