“Io non ti credo più”. VIII Rapporto sulla giustizia minorile

L’VIII Rapporto di Antigone sulla giustizia minorile, redatto sulla base dei dati e di visite dirette negli istituti, offre uno spaccato inquietante. L’entità della cosiddetta criminalità minorile è ampiamente sotto la media europea e le denunce crescono in maniera limitata ma l’area della detenzione aumenta. Per la prima volta da 30 anni, gli istituti sono sovraffollati e cresce la sfiducia nella possibilità di un effettiva rieducazione.

II carcere, il cinismo di Nordio e le illusioni di Alemanno

Il carcere scoppia. Il degrado è insopportabile, acuito dal caldo estivo, dal sovraffollamento, dalle carenze igieniche, dalla mancanza di personale. Intanto i suicidi sono arrivati a 56. Ma neppure gli appelli accorati del papa e del capo dello Stato smuovono l’inerzia del Governo. Né riuscirà Alemanno a smuovere l’antico camerata La Russa. Senza un ripensamento del ruolo del carcere tutto resterà immutato.

Sicurezza: gli ultimi danni di Veltroni

Di fronte a un drammatico fatto di cronaca (la morte, a Milano, di una donna investita da un’auto guidata da un bambino rom) Walter Veltroni invita la sinistra a “riscoprire la sicurezza”. Come se questa “riscoperta” non fosse in atto da decenni… Forse l’ex sindaco di Roma farebbe meglio a chiedersi come mai trent’anni di politiche sicuritarie, sostenute e praticate anche dalla sinistra, non abbiano diminuito l’insicurezza collettiva, ma l’abbiano aumentata.

La criminalità tra realtà e percezione: qualche dato sorprendente

L’indagine “La criminalità: tra realtà e percezione” di Eurispes e Direzione Centrale della Polizia Criminale fornisce dati conoscitivi di sicuro interesse: negli ultimi dieci anni c’è stata nel Paese una significativa flessione dei reati (a cominciare dagli omicidi), diminuisce il senso di insicurezza, i cittadini attribuiscono i fatti di criminalità al disagio sociale più che all’immigrazione, solo il 20% è sedotto dalle armi.