Stati Uniti. Dopo le sentenze su armi e aborto: c’era una volta la Corte Suprema

Le decisioni della Corte Suprema degli Stati Uniti sul porto d’armi e sull’aborto segnano un punto di non ritorno. La Corte ha scelto di abbandonare il piano tecnico e di scendere direttamente nell’agone politico, così ponendo una pietra tombale sulla sua credibilità come giudice delle leggi e decretando il declino del modello statunitense, associato a un ideale di civiltà giuridica avanzata.

Gli USA hanno davvero voltato pagina?

Biden ha vinto e, soprattutto, è stato sconfitto Trump. Il popolo statunitense ha scelto la “normalizzazione” dopo gli “eccessi” del presidente uscente. Ma il futuro resta incerto: per il permanere del trumpismo in ampia parte della società, per la fragilità degli equilibri politici e per il permanere dei guasti istituzionali provocati da Trump.

USA. Le elezioni e la democrazia appesa a un filo

Ancora una volta i sondaggi sono stati smentiti e le elezioni presidenziali degli Stati Uniti si stanno giocando all’ultimo voto. Ciò avrà strascichi pesanti e, con ogni probabilità, chiamerà in causa una Corte Suprema già delegittimata dalle forzature di Trump. Qualunque sia l’esito, la democrazia (non solo americana) ne uscirà indebolita.