La bufala dell’irresponsabilità dei magistrati

È affermazione diffusa tra i fautori del Sì nel referendum che i magistrati non vengono mai puniti per gli illeciti commessi. I dati dicono il contrario. Ogni anno vengono avviati circa 90 procedimenti disciplinari (di cui solo il 30% dal ministro della giustizia) che si concludono con condanne nella metà dei casi. Delle assoluzioni, poi, solo il 5% è impugnato dal ministro (che, evidentemente, ne considera giusto il 95%)…

La riforma della giustizia: le parole e la realtà

La riforma della giustizia varata dal Senato non ha nulla a che fare con la razionalizzazione e lo sveltimento dei processi e con la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri (di fatto già esistente). È, piuttosto, il rovesciamento del progetto costituzionale del “potere diviso” e del controllo di legalità anche sull’esercizio dei poteri pubblici. È questa, aldilà delle suggestioni, la posta in gioco del prossimo referendum.

Non è giustizia

A Locri non è stato condannato solo Mimmo Lucano. Sono state condannate l’accoglienza e il senso di umanità. Lo svelano la contestazione di associazione per delinquere e l’entità della pena inflitta. È il mondo all’incontrario in cui la solidarietà e la dignità delle persone sono degli optional e il modello è l’ottusità burocratica. L’opposto di ciò che chiede la Costituzione.