“Non mollare”. XVI libro bianco sulle droghe

La sedicesima edizione del Libro Bianco sulle droghe (promosso da Società della Ragione, Forum Droghe, Antigone, Cnca, Cgil, Associazione Luca Coscioni, Arci e Lila con il significativo titolo “Non mollare”) è una significativa alternativa al trionfalismo esibito dal Governo in vista della prossima Conferenza nazionale. Ancora una volta i dati confermano il fallimento del proibizionismo e delle politiche repressive.

L’Italia degli stupefacenti e delle dipendenze

La relazione annuale della presidenza del Consiglio sul fenomeno delle tossicodipendenze contiene alcuni elementi di novità: la cannabis resta la sostanza più utilizzata, seguita dalla cocaina, che supera l’eroina; le persone tossicodipendenti entrate in carcere nel 2024 sono state 16.890, con un aumento del 4,9% rispetto all’anno precedente; tra i giovani cresce l’uso di psicofarmaci senza prescrizione

Diario di bordo

I porti sono punti di arrivo, transito e scambio e rappresentano, per i gruppi criminali, una importante opportunità per realizzare profitti. Il Rapporto “Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismo delle proiezioni criminali nei porti italiani” curato da Libera fotografa la situazione segnalando, tra l’altro che, tra il 2006 e il 2022, almeno 54 porti italiani hanno visto affari di criminalità organizzata con la partecipazione di 66 clan.

La droga in Europa

Il quadro offerto dal Rapporto annuale europeo sulle droghe, curato dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, è di una sostanziale stabilità dell’uso di sostanze nel 2019. Restano, per il futuro non poche incertezze, sia sulla diffusione di droghe che sugli interventi dei servizi, legate all’andamento della pandemia.