Sullo sfondo di Ceuta il popolo dimenticato dei Saharawi

Alla base dell’ingresso in massa di 60.000 migranti a Ceuta c’è un’operazione politica di ritorsione contro il Governo spagnolo da parte del Marocco, degli Stati Uniti e di Israele (suoi alleati). La ritorsione marocchina si inserisce nel tentativo di cancellare il popolo Saharawi, che è, invece, sostenuto dall’Algeria e non isolato dalla Spagna.

Le bugie su Ceuta e il collasso demografico

Ceuta è esemplare. Un’operazione di immagine, dettata da ragioni geopolitiche e costata centinaia di morti, viene spacciata per un’invasione: della Spagna e dell’Europa. Poco importa se nessuno, dal Marocco, è entrato nel continente europeo e se i potenziali invasori sono quasi tutti rientrati in patria. L’importante è “difendere la razza” e seminare la paura anche se, senza migranti, l’Italia e l’Europa si spopolerebbero.