Lo stato dei diritti in Italia

La fotografia fornita dal nuovo Rapporto sullo stato dei diritti in Italia curato dall’associazione “A Buon Diritto” è impietosa per gran parte dei profili indicati nei 17 capitoli che lo compongono e che spaziano dalla salute alla casa, dal carcere all’informazione e via elencando. Lo stato di salute dei diritti nel nostro Paese lascia molto a desiderare: denunciarlo è almeno un passo per cercare di invertire la tendenza.

New York: Mamdani tra simbolismo e realismo

Mamdani ha preso possesso di New York all’insegna della discontinuità con il passato e avviando un processo di trasformazioni profonde. I suoi primi ordini esecutivi hanno riguardato problemi concreti e drammatici come asili nido e scuole materne, casa, carcere e antisemitismo. Contemporaneamente ha condannato l’azione militare statunitense in Venezuela accentuando il confronto a distanza con Trump.

Città in vendita: Firenze e non solo

“Firenze alienata. Vendita dello spazio pubblico e finanza immobiliare” (a cura di Ilaria Agostini e Francesca Conti) è un atto d’accusa che dimostra plasticamente le conseguenze sociali devastanti della svendita del patrimonio delle città ai fondi privati e dell’abbandono della cifra politica dell’urbanistica. Ma che getta lo sguardo, anche, sulle tante proposte e lotte per uno sviluppo alternativo della città.

New York. Mamdani, il sindaco che non ti aspetti

Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano, nato in Uganda, filo palestinese, socialista, è il nuovo sindaco di New York. Con oltre il 50% dei voti e contro tutti i poteri forti (anche del suo partito). Per celebrare la vittoria ha scelto le parole di un sindacalista radicale del ‘900: «Posso vedere l’alba di un giorno migliore per l’umanità». Difficile dire se sarà davvero così, ma certo qualche spazio nuovo si è aperto.

La città, la democrazia, la rendita

Le nostre città propongono sempre più il ruolo centrale della rendita a beneficio della finanza, dei grandi fondi, delle piattaforme digitali. Le case si trasformano, da luoghi di abitazione, in merci su cui speculare e i poveri diventano scarti di produzione, rifiuti da espellere nelle periferie, nei centri suburbani, nell’hinterland. La rendita e la connessa repressione diventano così i nemici più insidiosi della città e della democrazia.

Casa: un diritto per tutti

In Italia il disagio abitativo cresce in modo esponenziale. Eppure, mentre aumentano gli sfratti per morosità incolpevole e cresce la domanda di case con affitti accessibili, si rafforzano i processi di privatizzazione del patrimonio pubblico e la riduzione dell’offerta di case popolari. La richiesta di un radicale cambiamento delle politiche sul punto è alla base di numerose iniziative locali e nazionali.

La residenza è un diritto

L’articolo 5 del decreto Renzi-Lupi del 2014 impedisce a chi occupa abusivamente un immobile di chiedere la residenza e l’allacciamento a pubblici servizi e di partecipare alle procedure di assegnazione di alloggi di edilizia pubblica. Così viene escluso il riconoscimento di diritti fondamentali, come quello alla salute, a fasce consistenti di cittadini in condizioni di disagio. Dopo 10 anni è tempo che la norma venga abrogata.

Polizzi: generosa non solo nel nome

Polizzi, 900 metri di altitudine nel cuore delle Madonie. Un anno fa il sindaco Gandolfo Librizzi era stato netto: «Voglio che Polizzi diventi la casa di chi non ha casa». E un anno dopo è arrivata la prima famiglia migrante, un nucleo afghano composto dai genitori e da tre bambini. Altre ne arriveranno. Intanto la comunità locale ha riempito la chiesa in un commosso benvenuto collettivo alla famiglia afghana.

La questione delle abitazioni in Italia

Dopo una parabola lunga un secolo la questione abitativa per le fasce più povere è ben lontano dall’essere risolta. L’accesso alla casa, a un ricovero sicuro e dignitoso per sé e per i propri cari, è un diritto basilare, quello che rende praticabili tutti gli altri (libertà, salute, lavoro, istruzione ecc.). Ma la relativa sfida non sembra essere raccolta né dalla politica né dalle nostre scuole di architettura.