L’Italia del calcio? Un disastro prevedibile

La terza eliminazione consecutiva dell’Italia dal mondiale di calcio non deve sorprendere. Puoi mettere in panchina Ventura, Mancini, Spalletti o Gattuso ma il risultato è lo stesso. Il fallimento è alle radici. Nelle scuole calcio, nella cultura del risultato a tutti i costi, nella mancanza di tecnici capaci di innovazione, nella stampa sportiva pronta a esaltare come campioni dei modesti cursori.

La scommessa necessaria della Juventus

L’ennesima delusione sul versante Champions ha indotto la Juventus a licenziare Maurizio Sarri e a cercare di aprire una nuova era con Andrea Pirlo. Scelta inevitabile sul piano societario dati il massacro in borsa, la caduta di immagine, il deprezzamento del patrimonio calciatori. Ma certo, sul piano tecnico, un azzardo.