La sfida della biodiversità

La biodiversità, che assicura la presenza di piante con caratteristiche differenti e il riparo a milioni di specie animali, è la base della sicurezza alimentare e di tutti i tipi di ecosistemi presenti sulla terra. Per assicurarla e per rimediare ai danni prodotti negli ultimi decenni, sono peraltro necessari capitali ingenti. La COP 16 di Roma dello scorso febbraio ha posto alcune premesse per andare in quella direzione.

Per Nestlé i bambini non sono tutti uguali

Secondo un’analisi della Ong Public Eye gli alimenti per bambini e neonati venduti dalla multinazionale svizzera Nestlé in Africa, Asia e America Latina contengono più zuccheri rispetto alle loro controparti commercializzate nei mercati europei. Un doppio standard che porta a un “aumento esplosivo dell’obesità e spinge i bambini a sviluppare una preferenza per i prodotti zuccherati che durerà tutta la vita”.

C’è un’urgenza: modificare i nostri stili di vita

Va bene preoccuparsi per le disuguaglianze, per le derive autoritarie, per i migranti ma, a monte di tutto, ci sta il nostro adagiarci su uno stile di vita incompatibile con l’orbe terracqueo. Detto in parole povere, a monte di tutti i problemi c’è uno stile di vita che depreda, che inquina, che costringe a migrare, e di ciò siamo tutti totalmente partecipi: vittime e carnefici.