Inghilterra, 1982, la protagonista di questa storia si chiama Dawn, ha 23 anni, è sposata e ha una figlia piccola di nome Maggie. Incontra Hazel, da poco arrivata in paese come insegnante e se ne innamora. È un sentimento che ha il sapore della libertà e dell’avventura. Sono anni in cui essere una madre omosessuale comporta quasi automaticamente la perdita della custodia legale dei propri figli. È una società infatti che considera pericolosa e moralmente inadeguata una donna che sceglie con un coraggio pagato a caro prezzo di vivere con pienezza e libertà la propria vita. Quarant’anni dopo Maggie è una donna, madre a sua volta. Quando il padre Heron scopre di avere il cancro, Maggie scopre, sistemando alcune carte, una verità diversa da quella che aveva sempre immaginato.
Una storia che la metterà sulle tracce della madre e che a noi trasmette il senso del sacrificio e del dolore di quelle donne che sfidando le convenzioni hanno contribuito a costruire una cultura più aperta e una società più accogliente.
segnalazione di
Filippo Scisciani
libraio di Binaria
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