Liberi di scegliere se restare o migrare

Il 1° gennaio 2023 erano residenti, in Italia, 5.050.257 cittadini stranieri. Il Rapporto Immigrazione realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, giunto alla XXXII edizione, fotografa la situazione e le sue variazioni su diversi versanti (natalità, lavoro, scuola, status sociale) e conclude che, per superare l’approccio al fenomeno in termini emergenziali, è necessario, anzitutto, cambiarne la narrazione.

Salviamo il Servizio Sanitario Nazionale

Il VI Rapporto Gimbe è categorico: il diritto alla salute è, nel nostro Paese, compromesso. Le azioni dei Governi degli ultimi decenni lo hanno sgretolato e il Servizio Sanitario Nazionale è al capolinea per mancanza di finanziamenti (con un gap di 48,8 miliardi rispetto alla media europea), carenza di personale e diseguaglianze territoriali (destinate ad essere dilatate dall’Autonomia regionale differenziata).

Per Iolanda Apostolico. E per i diritti di tutte e tutti

Anche i giuristi scendono in campo: l’attacco del Governo, e in particolare del ministro Matteo Salvini, alla giudice Iolanda Apostolico per la mancata convalida della privazione della libertà di tre migranti decisa dal questore, è un’aperta aggressione ai principi costituzionali della separazione dei poteri (e dell’indipendenza della giurisdizione) e della libertà di riunione dei magistrati.

Salute e Sanità. Verso la legge di bilancio

Il Servizio Sanitario Nazionale non riesce a far fronte alle esigenze del Paese. Nel 2022 gli italiani, per curarsi, hanno dovuto sborsare 37 miliardi di tasca propria (mentre altri 5 sono stati versati dalla sanità integrativa). Per raggiungere il livello medio dell’Eurozona si dovrebbero investire 27 miliardi di euro in più all’anno ma il Governo prevede ulteriori tagli così pianificando il collasso del Servizio.

Il PNRR ai raggi X

Vista la carenza di dati a livello centrale sull’attuazione del PNRR, Libera e Gruppo Abele hanno censito e monitorato i progetti in esso previsti, chiedendone conto direttamente ai 109 Comuni attuatori. Il sorprendete risultato del monitoraggio è che sul database istituzionale non risutano ben 144 progetti Toscana, 124 nel Veneto e 150 in Emilia Romagna. E non mancano altre sorprese…

Dossier Viminale

Il Dossier Viminale 2023 sull’attività del Ministero dell’Interno, diffuso a Ferragosto e aggiornato ai primi sette mesi dell’anno, contiene dati eterogenei, alcuni dei quali di notevole interesse. Tra gli altri, quelli dei delitti denunciati: 1.228.454 a fronte dei 1.299.350 dello stesso periodo del 2022, con una diminuzione del 5,46% (e un aumento solo delle rapine e dei furti).

Vietato passare. Report dalla frontiera di Ventimiglia

I dati raccolti dalla clinica mobile di Medici Senza Frontiere operante a Ventimiglia non lasciano dubbi: le persone che tentano di attraversare il confine italo-francese, spesso all’esito di percorsi drammatici, vengono respinte in modo sistematico e indiscriminato, senza considerare le loro storie e vicende personali o le vulnerabilità individuali, in violazione dei diritti più elementari.

Piccoli schiavi invisibili

Il XIII Rapporto di Save the Children è dedicato, in particolare, alle condizioni di vita dei minori e delle loro famiglie vittime di sfruttamento nel settore agricolo. Le aree prese in esame sono le province di Latina e Ragusa, dove insistono due dei mercati ortofrutticoli più importanti del Paese. Ne emerge una fotografia drammatica di privazioni, sofferenze, rabbia, difficoltà relazionali e isolamento sociale.

La situazione del Paese

La situazione del Paese che emerge dal Rapporto 2023 dell’Istat è complessa e presenta, inevitabilmente, alti e bassi. Poco incoraggiante, peraltro, è il quadro del benessere delle nuove generazioni. Gli indicatori al riguardo sono, infatti, ai livelli più bassi in Europa. Per invertire la tendenza occorrono investimenti ingenti che accompagnino e rafforzino le condizioni di vita dei giovani fin dai primi anni di vita.