L’anello debole. Rapporto 2022 su povertà e esclusione sociale in Italia

La fotografia offerta dal Rapporto 2022 di Caritas italiana su povertà ed esclusione sociale è drammatica. Un dato per tutti. Nel 2021 la povertà assoluta in Italia ha confermato i massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19: le famiglie in povertà assoluta sono un milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente).

La bambina costretta dalle leggi razziste a lasciare i banchi di scuola

«In questo mese di ottobre nel quale cade il centenario della Marcia su Roma, che dette inizio alla dittatura fascista, tocca ad una come me che, bambina, in un giorno del 1938, fu costretta dalle leggi razziste a lasciare vuoto il suo banco di scuola elementare, assumere momentaneamente la presidenza del Senato della Repubblica. E mi è impossibile non provare una sorta di vertigine!».

Adolescenza tra speranze e timori. Un’indagine

Preoccupati e disillusi riguardo al futuro. Meno propensi, rispetto al passato, a iscriversi all’Università. Mangioni e sedentari, insoddisfatti del proprio aspetto fisico e in balia di una estetica dettata da influencer. Sempre più “connessi” e con un peggioramento dei rapporti in famiglia. Con un forte desiderio di viaggiare. È lo spaccato degli adolescenti che emerge dall’indagine 2022 del Laboratorio Adolescenza.

La calda estate delle carceri

Nell’estate dei suicidi in carcere un rapporto di Antigone ne documenta il contesto. L’Italia è tra i paesi con le carceri più affollate dell’Unione Europea, seconda solo a Romania, Grecia, Cipro e Belgio. 25 istituti presentano un tasso di affollamento superiore al 150%, con picchi di oltre il 190%. In diversi istituti c’è carenza d’acqua, nel 58% di quelli visitati non ci sono docce in cella e spesso le celle presentano schermature alle finestre che limitano il passaggio di aria.

La condotta di guerra delle forze ucraine e la popolazione civile

Nel contrastare l’invasione russa, le forze ucraine hanno collocato basi e usato armamenti in centri abitati, scuole e ospedali. Ciò viola il diritto internazionale umanitario perché trasforma obiettivi civili in obiettivi militari (come è in concreto avvenuto). È quanto ha accertato Amnesty International con una ricerca condotta tra aprile e luglio nelle regioni di Kharkiv, del Donbass e di Mykolaiv.

2022: Un Paese in grave sofferenza

La crisi di governo è aperta. Tutti la deplorano ma pochi segnalano la situazione sociale drammatica e l’inadeguatezza degli interventi per contenerla messi in campo dal governo (che, anzi, avrebbe voluto ridimensionarli). Un quadro impietoso della situazione viene dal Rapporto 2022 dell’Istat che evidenzia, tra l’altro, una povertà assoluta in costante aumento.

«Contro la guerra, è legittimo ribellarsi!»

«In casi come questo è legittimo ribellarsi!». Forse mai un papa si è espresso in modo così netto contro una guerra (quella in Ucraina), definita «uno scempio, dove, come al solito, pochi potenti decidono e mandano migliaia di giovani a combattere e morire»). È accaduto nel messaggio di papa Francesco alla Conferenza europea dei giovani di Praga (11-13 luglio) qui pubblicato.

Carcere e non solo: relazione al Parlamento 2022

I detenuti con una condanna a pena inferiore a uno e due anni sono, rispettivamente, 1.319 e 2.473; i condannati all’ergastolo ostativo in carcere 1.280 e i detenuti con patologie psichiche accertate 381; i suicidi conclamati in carcere 29. Questi alcuni dati della relazione annuale del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.