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L’unica che abbiamo…

Sabato in Piazza milioni di giovani per salvare il pianeta dal grande saccheggio e dalla morte per inquinamento. Anche a Torino una marea colorata e, in mezzo, le animazioni di Pietro Perotti e del suo laboratorio, quelle stesse che hanno accompagnato per tutti i decenni scorsi le grandi manifestazioni operaie e popolari.

Cannabis: il proibizionismo crea insicurezza

Inasprire le pene per gli stupefacenti è una strada già percorsa con esiti fallimentari. In Italia e ovunque, nel mondo. Per questo – mentre Salvini insiste ‒ altrove si stanno cambiando politiche . In Uruguay, in Canada e in diversi Stati degli Usa si sta legalizzando la cannabis. I primi risultati sono incoraggianti.

No all’autonomia che divide

L’iter dell’autonomia regionale differenziata prosegue in un silenzio assordante. Quel progetto realizza una sorta di secessione delle regioni ricche. A fronte di ciò occorre organizzare un’opposizione e una lotta politica e sociale in difesa dell’universalità dei diritti e della solidarietà nazionale.

Il Mediterraneo è una casa comune

«Il Mar Mediterraneo è stato la casa comune di civiltà millenarie … oggi è divenuto la fossa comune di migliaia di giovani…». Sono le prime parole di un manifesto predisposto da Open Arms (e già sottoscritto da diversi comuni spagnoli e italiani) in cui si denunciano le politiche di respingimento dei migranti e viene lanciata la costituzione di un’alleanza tra città solidali.

Memorandum per il presidente Mattarella

Dedichiamo queste pagine tratte dal libro di un grande storico, Angelo Del Boca, Italiani brava gente, al presidente Mattarella, che nel giorno del ricordo, nell’escludere ogni nesso tra l’orrore delle foibe e i “torti del fascismo” ha insinuato l’accusa di “negazionismo” e “riduzionismo” verso gli storici che quel nesso invece hanno indagato.