Autore: Redazione
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Votare, non votare, per chi votare?
Alla vigilia delle elezioni europee “Volere la luna” ha promosso a Torino un confronto sul che fare. Non per dare indicazioni di voto ma perché la drammaticità della situazione politica nel Paese lo impone (in attesa di riuscire a cambiare la politica). Il confronto è stato franco e utile. Eccone un sintetico report.
Roma, Casal Bruciato: Suzana è una di noi
A Casal Bruciato va in scena, con la regia di Casa Pound, l’ennesimo episodio di rifiuto nei confronti di una famiglia Rom, assegnataria di una casa popolare. Ma va in scena anche la solidarietà, ferma e concreta, dei genitori e degli insegnati della scuola frequentata dalle bambine più piccole del nucleo familiare.
“Volere la luna” e il primo maggio a Torino
Il 1° maggio, a Torino, VOLERE LA LUNA ha iniziato il suo viaggio pubblico: prima con la partecipazione organizzata al corteo e poi con un pranzo comunitario nella sede di via Trivero … Dopo mesi di preparazione ci siamo. L’impresa parte! Vi terremo informati e vi coinvolgeremo! Per chi non c’era, una piccola documentazione fotografica della giornata
1° maggio: educare alla legalità
Torino, 1° maggio, ore 9:40. La polizia spezza il corteo che si va formando e blocca in piazza Vittorio la numerosa componente No TAV, impedendole l’ingresso in via Po. Ai …
BUON 25 APRILE, COMPAGNE E COMPAGNI!
Cari Compagni, sì, Compagni, perché è un nome bello e antico che non dobbiamo lasciare in disuso; deriva dal latino “cum panis” che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane. …
chi lo ha detto?
Potrebbe tranquillamente essere Di Maio, oppure Salvini… Il linguaggio è familiare… Ma, in realtà, non è nessuno dei due. È Benito Mussolini, 23 marzo 1921.
Assemblea 31 marzo / Report 1
Il 31 marzo 2019 si è svolta a Torino l’assemblea ordinaria di Volere la luna. I lavori sono stati introdotti da Livio Pepino, Marco Revelli e Tomaso Montanari. All’esito di molti interventi è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo e sono stati approvati il bilancio consuntivo del 2018 e quello preventivo per il 2019.
Detenuti e migranti: la relazione del garante
La relazione del Garante nazionale delle persone detenute e private della libertà personale di seguito pubblicata è impietosa. Dalla denuncia dell’incremento del numero dei detenuti in carcere, alla situazione dei migranti rinchiusi nei centri per il rimpatrio in chiave esclusivamente punitiva. E non mancano considerazioni sul settore sanitario.
