Francesca Marcellan vive a Padova, lavora presso il Ministero della Cultura e scrive di arte, soprattutto nei suoi aspetti iconologici. Sulla scorta di Morando Morandini, va al cinema "per essere invasa dai film, non per evadere grazie ai film". E quando queste invasioni sono particolarmente proficue, le condivide scrivendone.

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Il tredicesimo no. Borgese davanti al fascismo

I professori universitari che rifiutarono di prestare il giuramento al fascismo furono un’infima minoranza: non 12 peraltro, come abitualmente si dice, ma 13. Ad essere dimenticato è Giuseppe Antonio Borgese, professore di Estetica alla Statale di Milano. L’omissione è probabilmente dovuta alla peculiarità della sua vicenda, che è, peraltro, opportuno ricordare.

Se la Signora di Klimt fa la ragazza immagine

Il marketing domina i musei. Anche la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza gioca sull’immagine e punta tutto sul Ritratto di signora di Gustav Klimt, definito sul sito del museo “il Klimt”. Non importa se ciò oscura e tradisce la ricchezza di un museo singolarissimo. Ciò che conta è il richiamo, l’esca, non la cultura.

«Cosa resta della rivoluzione»

Un film avvincente. Un bilancio dell’eredità ricevuta dalla generazione del ’68, di cui restano – ahimè – solo “libertà e perline colorate”. Un grande vuoto. Non resta nulla della rivoluzione. L’eredità dei padri è stata tradita. Ma da qui nasce una nuova voglia di ribellarsi, prima di tutto alzando la testa e guardando il mondo dritto in faccia.