Domenico Gallo, magistrato è stato presidente di sezione della Corte di cassazione. Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e del movimento per la pace, è stato senatore della Repubblica per una legislatura ed è componente del comitato esecutivo del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Tra i suoi ultimi libri "Da sudditi a cittadini. Il percorso della democrazia" (Edizioni Gruppo Abele, 2013), "Ventisei Madonne Nere" (Edizioni Delta tre, 2019) e "Il mondo che verrà" (edizioni Delta tre, 2022).

Contenuti:

Il cielo sopra Belgrado

Nel 1999 i bombardamenti sulla Jugoslavia hanno riportato la guerra, dopo oltre 50 anni, in Europa. Alla guerra ha partecipato il nostro Paese. Sono passati vent’anni e nessuno ha tratto un bilancio di quei giorni. Eppure con quella guerra sono state violate la legalità internazionale e la Costituzione italiana.

Libro e moschetto

L’ampliamento delle ipotesi di legittima difesa avrà effetti pratici assai limitati nel processo. Perché, dunque, tanto tripudio della destra all’atto della sua approvazione alla Camera? Evidentemente per il suo alto valore simbolico. Perché insegna il ricorso alla violenza, a farsi giustizia da sé, senza scrupoli e senza limiti.

I giudici, la legalità e i sommersi

Il XXII congresso di Magistratura democratica, che si è aperto ieri a Latina, evoca nel titolo il ruolo del giudice nell’Europa dei populismi: “dalla parte dei sommersi”. È il grande tema della necessaria saldatura tra diritto e giustizia, oggi di profonda attualità non solo per i magistrati.

Il ruggito del Conte

Secondo il Tribunale dei ministri il trattenimento di 177 migranti sulla nave Diciotti con divieto di sbarcare integra un sequestro di persona. In attesa del giudizio del Senato, il presidente del Consiglio se ne è assunto la “responsabilità politica”. Ciò non cambia la situazione giuridica ma evoca sinistri precedenti…

27 gennaio: la memoria tradita

Celebrare la memoria si riduce a un semplice rito se non se ne traggono lezioni per il presente. Dopo “la notte dei cristalli” del 9 novembre 1938 il pastore tedesco Dietrich Bonhoeffer scrisse: «Solo chi grida per gli ebrei può cantare il gregoriano». Oggi solo chi grida per i migranti può cantare nel giorno della memoria.