Domenico Gallo, magistrato è stato presidente di sezione della Corte di cassazione. Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e del movimento per la pace, è stato senatore della Repubblica per una legislatura ed è componente del comitato esecutivo del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Tra i suoi ultimi libri "Da sudditi a cittadini. Il percorso della democrazia" (Edizioni Gruppo Abele, 2013), "Ventisei Madonne Nere" (Edizioni Delta tre, 2019) e "Il mondo che verrà" (edizioni Delta tre, 2022).
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Dopo le elezioni di midterm tutti, negli Stati Uniti, cantano vittoria: i democratici, che hanno conquistato la Camera, e i repubblicani, che hanno mantenuto il Senato. Ma il potere di Trump è ridimensionato, grazie a un sistema che favorisce il bilanciamento dei poteri. È un messaggio anche per noi…
Il 4 novembre è ricordato come l’anniversario della “vittoria” italiana nella prima guerra mondiale. Quella guerra fu in realtà una inutile strage di intere classi di età, cancellate nell’inferno delle trincee. Non c’è nulla da celebrare, se non l’impegno perché non si ripeta.
Spezzettare la scuola con livelli differenziati nell’istruzione per aree geografiche, come si vorrebbe fare a seguito dei referendum dell’ottobre 2017 in Lombardia e Veneto, significherebbe introdurre una narrazione differenziata della nostra comunità politica e provocare una secessione delle regioni del Nord.
I messaggi culturali e i provvedimenti degli attuali decisori politici puntano a rendere sempre più difficile la convivenza. Ma attenzione ad avvelenare i pozzi dove sgorga l’acqua della convivenza! Quell’acqua è per tutti: anche per noi.
Il potere saudita uccide i suoi critici anche all’estero, con vere e proprie spedizioni ad hoc. Intanto in Brasile è a un passo dalla presidenza della Repubblica un nostalgico della dittatura militare che proclama di volerne reintrodurre i metodi…
Il problema del Paese è la disuguaglianza, che aumenta a dismisura anche quando il PIL cresce. Delle misure adeguate contro la povertà sono, dunque, necessarie e, tra l’altro, possono anche trainare la crescita. Il rischio per i conti pubblici non sta qui ma nell’ambiguità della politica.
Qualche volta ci sono anche buone notizie. Due, negli ultimi giorni: l’annuncio di un viaggio della Corte costituzionale nelle carceri del Paese per incontrare i detenuti e un discorso di papa Francesco contro il razzismo e la politica che vi si ispira. Piccoli segnali, forse, ma pur sempre un sorso di acqua fresca…
È imminente un decreto sull’immigrazione. Dalla bozza emergono profili allarmanti di incostituzionalità in punto permessi di soggiorno, protezione internazionale, trattenimento in attesa di rimpatrio. Essendo un decreto legge esso entrerà immediatamente in vigore. Con danni irreparabili…
Secondo il ministro della famiglia Lorenzo Fontana la legge Mancino contro la discriminazione razziale, etnica e religiosa è uno «strumento di razzismo anti-italiano». Per il ministro gli italiani devono essere liberi di discriminare: già sentito, per esempio dal Ku Klux Klan…
La Guardia costiera italiana ha diffuso una nota in cui si invitano i comandanti a rivolgersi, per richiedere soccorso, alla Guardia costiera libica, benché su di essa pesino pesanti accuse di violenze durante le intercettazioni e di collusione con i trafficanti. Ciò fa tornare d’attualità il dilemma di Antigone: obbedire all’editto di Creonte o alle leggi dell’umanità?