Domenico Gallo, magistrato è stato presidente di sezione della Corte di cassazione. Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e del movimento per la pace, è stato senatore della Repubblica per una legislatura ed è componente del comitato esecutivo del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Tra i suoi ultimi libri "Da sudditi a cittadini. Il percorso della democrazia" (Edizioni Gruppo Abele, 2013), "Ventisei Madonne Nere" (Edizioni Delta tre, 2019) e "Il mondo che verrà" (edizioni Delta tre, 2022).
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Qualche volta ci sono anche buone notizie. Due, negli ultimi giorni: l’annuncio di un viaggio della Corte costituzionale nelle carceri del Paese per incontrare i detenuti e un discorso di papa Francesco contro il razzismo e la politica che vi si ispira. Piccoli segnali, forse, ma pur sempre un sorso di acqua fresca…
È imminente un decreto sull’immigrazione. Dalla bozza emergono profili allarmanti di incostituzionalità in punto permessi di soggiorno, protezione internazionale, trattenimento in attesa di rimpatrio. Essendo un decreto legge esso entrerà immediatamente in vigore. Con danni irreparabili…
Secondo il ministro della famiglia Lorenzo Fontana la legge Mancino contro la discriminazione razziale, etnica e religiosa è uno «strumento di razzismo anti-italiano». Per il ministro gli italiani devono essere liberi di discriminare: già sentito, per esempio dal Ku Klux Klan…
La Guardia costiera italiana ha diffuso una nota in cui si invitano i comandanti a rivolgersi, per richiedere soccorso, alla Guardia costiera libica, benché su di essa pesino pesanti accuse di violenze durante le intercettazioni e di collusione con i trafficanti. Ciò fa tornare d’attualità il dilemma di Antigone: obbedire all’editto di Creonte o alle leggi dell’umanità?
Nel suo primo discorso al Senato il presidente Conte si è affrettato a recitare il rituale atto di fede nell’Alleanza atlantica (NATO). Nelle vicende politiche italiane c’è un non detto, un lato oscuro della politica, fatto di scelte che rimangono indiscutibili anche nell’avvicendarsi dei governi.
La guerra che sta massacrando la Siria rende i rapporti tra Stati Uniti e Russia vicini allo scontro militare come non mai da cinquant’anni a questa parte.