Domenico Gallo, magistrato è stato presidente di sezione della Corte di cassazione. Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e del movimento per la pace, è stato senatore della Repubblica per una legislatura ed è componente del comitato esecutivo del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Tra i suoi ultimi libri "Da sudditi a cittadini. Il percorso della democrazia" (Edizioni Gruppo Abele, 2013), "Ventisei Madonne Nere" (Edizioni Delta tre, 2019) e "Il mondo che verrà" (edizioni Delta tre, 2022).

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La doppia epidemia

A Lesbo e alla frontiera tra Turchia e Grecia centinaia di migliaia di profughi sono fermati e respinti con filo spinato, bastonate e colpi di fucile. Nell’Europa colpita e ferita dal Coronavirus c’è un’altra epidemia indotta dal virus della disumanità. È un’epidemia che erode nel profondo le nostre strutture politiche e culturali.

La prescrizione vale una crisi di governo?

Sulla prescrizione il Governo rischia la crisi. Ma in modo strumentale. Rendere i reati perseguibili senza limiti di tempo dopo la sentenza di primo grado è, infatti, a dir poco eccessivo. Ma un ragionamento pacato al riguardo sarebbe ben possibile considerando che ciò accadrebbe in concreto solo a partire dal 2027…

Riduzione dei parlamentari, perché no!

In primavera, verosimilmente a maggio, ci sarà il referendum costituzionale per confermare o vanificare la riduzione dei parlamentari approvata dalla Camere. Dire di No a tale riduzione è impopolare ma necessario. La crisi della politica è indubbia ma per risolverla occorre recuperare, non azzerare, la rappresentanza.

«No pasaran!»

A fronte del suo “modello” Trump, il leader della Lega Salvini ha una caratura assai modesta ma, fatte le debite proporzioni, entrambi personificano il delirio di onnipotenza di una politica che non vuole limiti. L’antitesi a tale delirio sta nelle Costituzioni, nelle Carte dei diritti, nelle Convenzioni internazionali, nelle istituzioni di garanzia.

Una scuola per una Costituzione della Terra

Di fronte al rischio incombente di una catastrofe ambientale è sempre più diffusa la percezione che le Costituzioni nazionali non bastano e che occorre una Costituzione mondiale a tutela della Terra. Di qui un appello di giuristi e filosofi per dar vita a una Scuola che elabori un pensiero e una prospettiva al riguardo.