New York: un candidato sindaco dal Sud globale

Le primarie democratiche per il candidato sindaco di New York hanno designato Zohran Kwame Mamdani, 33 anni, di origini indiane e ugandesi, ex rapper e socialista, che ha sconfitto il favorito Andrew Cuomo, indicato dall’establishment. Difficile dire se è una nuova stella nel firmamento politico: certo è una svolta, prima di tutto culturale, avvertita come ostile sia dai repubblicani che dagli stessi democratici.

La Storia senza l’Occidente?

Siamo sull’orlo di un precipizio. La guerra freddo-calda in atto, dettata dal panico senile per una “storia senza l’Occidente”, è diretta contro legittime aspettative dei popoli del Sud globale che, dopo secoli di sopraffazione, reclamano pari dignità, benessere ed emancipazione. Cambiare registro è possibile ma solo se l’Occidente saprà riscoprire la sua vocazione progressiva e universalista.