Successioni e rendite non possono restare intoccabili

La disuguaglianza non è un destino naturale, ma il risultato di scelte politiche. E, tra queste, le scelte fiscali sono decisive. Continuare a proteggere fiscalmente le grandi eredità e le rendite finanziarie significa accettare una società sempre più chiusa. Riformare l’imposta di successione e superare la flat tax sui redditi finanziari più elevati non è una misura punitiva, ma una condizione minima di sostenibilità democratica.

Patrimoniale: perché no?

“Con noi al governo non ci sarà mai la patrimoniale” afferma la presidente del Consiglio e anche a sinistra resta elevata la resistenza finanche a parlane. Eppure un’imposta sui patrimoni superiori a una certa entità ne incentiverebbe un uso produttivo e ridurrebbe le disuguaglianze, senza grandi controindicazioni. Sarebbe tempo almeno di rafforzare la patrimoniale nella forma dell’imposta su donazioni e successioni.

Un calcio al debito

Il debito pubblico del nostro Paese è un peso insostenibile, un fardello da cui liberarsi, una catena da spezzare. In un dossier l’indicazione di alcune modalità per farlo, andando a prendere la ricchezza dov’è, con un sistema fiscale progressivo, un’imposta sulle successioni, una diversa modulazione dell’Iva, una seria lotta all’evasione.