Israele e Palestina: il problema non è (solo) Netanyahu

Anche in Occidente si ammette, infine, che Netanyahu è un criminale di guerra e che il genocidio di Gaza va oltre ogni limite etico. Ma a ciò si accompagna l’affermazione che tolto Netanyahu (cosa che, prima o poi, accadrà) ci sarà pace in Palestina. Non è così. Senza il superamento della concezione confessionale di Stato che anima Israele, la questione palestinese resterà irrisolta e l’orrore di Gaza si ripeterà senza fine.