Digitale: abbondanza o sobrietà?

Abbiamo imparato a considerare il digitale come qualcosa di immateriale, ma “Inferno digitale” di Guillaume Pitron ci costringe a guardare dietro le quinte: il mondo virtuale è sostenuto da una gigantesca infrastruttura materiale, con un impatto ambientale invisibile ma enorme. Non basta ottimizzare: serve una vera e propria sobrietà digitale, capace di coniugare innovazione e rispetto dei limiti planetari.

Dopo Francesco: le parole, i gesti, l’ipocrisia

I potenti della terra “in divisa” d’ordinanza, fintamente compunti di fronte alle spoglie di un uomo che hanno costantemente osteggiato, tentano di trasformare il papa defunto in un santino inoffensivo. A smentirli stanno gesti e parole che chiedono pace, uguaglianza e accoglienza e invitano gli uomini e le donne di buona volontà a “fare casino” per ottenerle.