Il genocidio di Sebrenica e quello di Gaza

C’è un filo nero che collega i massacri di Sebrenica di 30 anni fa con quelli dell’esercito israeliano a Gaza. Si tratta, in entrambi i casi di genocidi dettati dall’intento di annientare un gruppo etnico. Ma, mentre il genocidio di Sebrenica è stato sanzionato dalla comunità internazionale, quello di Gaza è impunito anche se realizzato in modo ancora più atroce condannando persino i bambini a morire di fame e di sete.

Gaza-Cisgiordania: all’ascolto di un silenzio

Eliminazione sistematica e scientifica della popolazione civile, tortura di massa per fame e sete, distruzione di ogni presidio sanitario, “pulizia del territorio” con i bulldozer. Il tutto nella più perfetta impunità e nell’irrilevanza di ogni regola internazionale. Questo accade a Gaza nel silenzio complice dell’Occidente. Insieme al genocidio si consuma la fine delle democrazie, ridotte a opzione flessibile e, dunque, facoltative.

Erica Cassano, La grande sete (Garzanti, 2025)

Napoli. Il 1943. L’acquedotto bombardato e la mancanza d’acqua per tutti. Poi, la fine della guerra, l’arrivo degli alleati, il fascino di gente che viene da lontano, una nuova lingua… In questo contesto si svolge il romanzo d’esordio di Erica Cassano in cui si staglia la figura di Anna, in bilico tra una nuova vita e l’amore per la propria famiglia e per una città che sente sempre più sua.