Rogoredo: le ombre della polizia

Un agente di polizia spara a un pusher, uccidendolo. “Assolto” a gran voce dalle forze di governo viene, poi, arrestato per omicidio volontario, commesso in un quadro di corruzione ed estorsioni. A questo punto il capo della polizia scende in campo con uno sbrigativo licenziamento “a mezzo stampa”. Caso chiuso, ma resta un sistema di mancanza di trasparenza e di controlli sulle polizie che nessuno sembra voler vedere e modificare.

Genova

Ho visto Genova due volte

A Genova nel 2001 è stato soffocato in culla un embrione di futuro. I rappresentanti di una sovranità in estinzione hanno imposto con la violenza e la tortura il proprio modello fallito, stroncando nelle aule della Diaz e nelle celle di Bolzaneto la volontà di cambiamento di una generazione innocente. Di quel crimine paghiamo ancora oggi il prezzo.