In morte di Satnam Singh: ribaltare le poltiche

Di fronte alla morte di un bracciante sfruttato e lasciato morire nelle campagne di Latina, non bastano le lacrime di circostanza. Bisognerebbe ripensare tutto e magari fare in mondo che i migranti restino nei loro paesi (come chiede la destra, e non solo) ma a condizione di restituirgli tutte le loro cose: le risorse naturali, il petrolio, l’oro, i diamanti, i legni pregiati, il gas, il coltan. Solo così, forse, capiremmo.