Pasolini o dell’alterità del comunismo

Rileggere oggi il discorso che Pasolini prepara per il congresso del Partito radicale del novembre 1975 è un esercizio d’attualità politica. In quelle poche pagine lo scrittore friulano sembra parlare di ciò che è accaduto a noi e, anche, di ciò che dobbiamo fare per ricominciare a stare dalla parte degli sfruttati senza confonderli con gli sfruttatori.

1973-2023. Le parole di Allende: per il Cile e per noi

«Apparentemente possono dirci che siamo riformisti, ma le misure che abbiamo preso significano implicitamente che vogliamo fare la rivoluzione, cioè trasformare la nostra società, cioè costruire il socialismo» (Allende): è la via cilena al socialismo, stroncata nel sangue l’11 settembre 1973. Cinquant’anni dopo resta una grande lezione su tutti i problemi attuali.

Maledetta Livorno?

La “scissione di Livorno”, deprecata oggi da molti come simbolo di una vocazione autolesionistica della sinistra, era in realtà inevitabile: la Rivoluzione russa aveva scavato un fossato incolmabile tra riformisti e rivoluzionari. La tragedia fu nel fatto che venne troppo tardi, nella fase del riflusso, come intuì per primo Gramsci.