Riduzione dei parlamentari, perché no!

In primavera, verosimilmente a maggio, ci sarà il referendum costituzionale per confermare o vanificare la riduzione dei parlamentari approvata dalla Camere. Dire di No a tale riduzione è impopolare ma necessario. La crisi della politica è indubbia ma per risolverla occorre recuperare, non azzerare, la rappresentanza.

Ridurre i parlamentari? No grazie

La riforma costituzionale del M5S sulla riduzione dei parlamentari sta per essere approvata, anche con il sostegno del PD. È una riforma demagogica e priva di serie motivazioni che renderà ancora più deboli la rappresentanza e il rapporto tra elettori ed eletti. Un ripensamento sarebbe dunque quanto mai opportuno.

Il maggioritario farlocco di Romano Prodi

La riforma della legge elettorale è nell’agenda del Governo Conte bis insieme al taglio dei parlamentari, posto da M5Stelle come priorità. Se il taglio si facesse a legge elettorale invariata, la distorsione della rappresentatività delle assemblee sarebbe fortissima e anche incostituzionale. Anche per questo occorre un ripristino del proporzionale.