L’Università aspetta il colpo di grazia: nel disinteresse generale
Mentre l’Università non chiude i battenti solo grazie al lavoro dei precari, il Governo si appresta a demolirne quel che resta. Ci aspettano, infatti, un’ulteriore precarizzazione, nuove regole per il reclutamento dei docenti, la riconfigurazione dei compiti dei professori. E, quel che è peggio, ciò avviene nel disinteresse delle componenti accademiche e dell’opinione pubblica.
