L’Università aspetta il colpo di grazia: nel disinteresse generale

Mentre l’Università non chiude i battenti solo grazie al lavoro dei precari, il Governo si appresta a demolirne quel che resta. Ci aspettano, infatti, un’ulteriore precarizzazione, nuove regole per il reclutamento dei docenti, la riconfigurazione dei compiti dei professori. E, quel che è peggio, ciò avviene nel disinteresse delle componenti accademiche e dell’opinione pubblica.

Senza pensiero critico non c’è Università

L’Università per stranieri di Siena intitola 24 aule dell’ateneo ai 12 professori che rifiutarono il giuramento fascista nel 1931 e a 12 donne, intellettuali e antifasciste. Non è – dice il rettore – un semplice ricordo del passato ma una indicazione per il futuro: per dire a studentesse e studenti che l’antifascismo è la nostra bussola e che senza pensiero critico non c’è Università.