Il partito che non c’è e il percorso per arrivarci
Che fare per porre le basi di quel “partito necessario che non c’è” di cui parla Tomaso Montanari? Occorre anzitutto una pratica politica che non proponga leader o manifesti ma stia nei territori e nei conflitti creando spazi fisici e culturali di confronto e poi una capacità di guardare alle esperienze a noi più vicine.
