William Dalrymple, ANARCHIA. L’inarrestabile ascesa della Compagnia delle Indie Orientali (Adelphi, 2022)

L’ascesa inarrestabile della Compagnia delle Indie Orientali, la prima multinazionale al mondo, che nel giro di due secoli diventò più forte e potente di qualsiasi nazione, ricorrendo a tutte le forme di potere possibile, compresa la guerra. Testo magnifico con documenti originali e fonti bibliografiche rare, indispensabile per chi ama la storia.

Georges Simenon, Il dottor Bergelon (Adelphi, 2022)

Il libro, scritto da Georges Simenon nel 1939 a Nieul-su-Mer, venne poi pubblicato solo nel 1941. Racconta la storia di un medico, il dottor Bergelon, sposato con una donna «apprensiva e piagnucolosa», che stringe un accordo con un noto chirurgo, il prof. Mandalin, per dirottare presso la clinica da lui gestita i propri pazienti che necessitano di un’operazione, ricevendo in cambio metà del compenso pagato dal malato. 

Javier Marías, Tomás Nevison (Einaudi, 2022)

Javier Marías continua idealmente il suo romanzo precedente, Berta Isla, un successo internazionale, definito da Claudio Magris, un capolavoro. Tomás Nevison racconta la storia dell’agente segreto, marito di Berta Isla, il quale torna, dopo esserne uscito, nei servizi e deve affrontare una missione che lo pone davanti a  un problema etico…

Cristiano Cavina, La parola papà (Bompiani, 2022)

È passato tanto tempo da quando Cristiano Cavina ha iniziato a pubblicare libri in cui, come un novello Mark Twain, dava voce a quei ragazzini che tanto gli assomigliavano «spostando le isole del tesoro nel cortile di casa» di un piccolo paese della Romagna, Casola Valsenio. Dieci romanzi dopo esce questo libro che racconta la vita adulta di un uomo senza padre, guarda caso uno scrittore, destinato a diventare padre di tre figli dopo aver accumulato una discreta serie di casini.