Per un’imposta sulla ricchezza finanziaria
La ricchezza finanziaria degli italiani (conti bancari, titoli pubblici, obbligazioni, azioni ecc.) è di 4.935,917 miliardi. Un’imposta dell’1% su di essa renderebbe quindi 49 miliardi, vale a dire il 2,4% del Pil e il 5,6% delle entrate fiscali. A fronte di un piccolo sacrificio (l’1% di tale ricchezza) i vantaggi per l’economia nazionale sarebbero molto consistenti (si pensi che la manovra appena approvata si aggira sui 30 miliardi).
