La sinistra e l’immortalità

Nel loro recente incontro Xi JinPing e Putin, rappresentanti del nuovo ordine mondiale, si sono intrattenuti nientemeno che sul tema dell’immortalità. È la metafora di un mondo che cambia per restare uguale. La crisi dell’Occidente lascia in eredità ai nuovi potenti una fiducia illimitata nella tecnica e un’idea di società diseguale. Eppure, almeno la sinistra dovrebbe proporsi l’abolizione della povertà più che della morte.