La rinascita greca di Genji lo Splendente

Mettendo in scena, a Parma, “L’ultimo amore del principe Genji” di Marguerite Yourcenar, la regista greca Marilena Katranidou completa il tentativo incompiuto della scrittrice belga di operare una sorta di fusione dell’Estremo Oriente con il mondo greco e balcanico. Funzionale a tale operazione è la geniale trasformazione dell’edificio stesso del teatro nella combinazione di una casa giapponese e di un teatro greco.

Contro la guerra

«Quanto alle genti che restano a casa, si rallegrano di nuovi eccidi, e allorché apprendono che vi sono molti Giapponesi uccisi, ringraziano qualcuno che essi chiamano Dio. E quelli che si astengono da simili manifestazioni, se tentano di far comprendere agli altri la verità, sono considerati come transfughi, traditori; sono minacciati o ingiuriati dalla folla abbrutita».

Un’olimpiade a prova di tampone

Il Cio e gli organizzatori non hanno dubbi: le Olimpiadi 2021 si faranno regolarmente in Giappone tra il 23 luglio e l’8 agosto. Saranno in ogni caso Giochi “mordi e fuggi”, senza pubblico e finanche con l’allestimento di un Covid hotel per gli atleti positivi al tampone. Ne vale la pena? I giapponesi ne dubitano.

I Giochi olimpici all’ora più dura

Ci sarà l’Olimpiade del 2021, già rinviata di un anno, pur senza certezze sull’effettiva praticabilità? I dubbi crescono, dati i rischi connessi con la compresenza di migliaia di atleti, ma aspettative e interessi premono e impediscono rinunce anticipate. Ci sono accorgimenti possibili ma ne va del fascino dell’evento. E così si aspetta…