Fonderie nucleari?

“Noi tireremo diritto” è il motto del Governo riguardo al nucleare. Il ministro “competente” (si fa per dire) e la presidente del Consiglio, incuranti del fatto che l’economicità del nucleare sta sempre più declinando e che i tempi di realizzazione di nuove centrali sono incompatibili con quelli di un’emergenza climatica più che incombente, decantano le virtù di una “fusione nucleare” di là da venire e, comunque, piena di controindicazioni.

Riecco il nucleare…

Di nuovo si affaccia, sia pure in tempi medi, il nucleare. Lo invoca il ministro Cingolani e lo prospetta l’ENI versione green. Le promesse e le assicurazioni sono tante: un’energia pulita, sicura e inesauribile. In realtà non è così. Nulla di tutto questo è assicurato e nessun miracolo tecnologico può consentire la crescita infinita e sicura in un mondo finito.