Indice della criminalità 2025

Secondo i dati del Ministero dell’interno, nel 2024 si è registrato un lieve aumento dei reati denunciati (+1,7), che restano, peraltro, molto lontani rispetto ai valori di dieci anni fa (-15% rispetto al 2014). Gli incrementi più elevati sono quelli dei delitti di strada, tra cui spiccano le rapine (+1,8%) e le violenze sessuali (+7,5%). Le città più colpite sono state Milano, Roma e Firenze.

Il reato più comune

“Il crack è così. Prima fumavo una volta ogni due settimane, ero contento perché riuscivo a gestirmi. In settimana lavoravo, venerdì sera compravo e nel weekend dicevo agli amici che ero stanco e non uscivo. Fumavo poco, ma di continuo, in modo che gli effetti perdurassero. Poi ho aumentato la frequenza. Così mi sono lentamente isolato, perdendo anche gli amici. E sono cominciati i furti e il carcere…”

Dossier Viminale

Il Dossier Viminale 2023 sull’attività del Ministero dell’Interno, diffuso a Ferragosto e aggiornato ai primi sette mesi dell’anno, contiene dati eterogenei, alcuni dei quali di notevole interesse. Tra gli altri, quelli dei delitti denunciati: 1.228.454 a fronte dei 1.299.350 dello stesso periodo del 2022, con una diminuzione del 5,46% (e un aumento solo delle rapine e dei furti).