Noi, gli altri, l’informazione

La nostra conoscenza del mondo è spesso un atto di fede in fonti informative la cui credibilità non abbiamo possibilità di vagliare, se non sulla base di pregiudizi in genere eurocentrici e occidentalisti. Da questa consapevolezza dovrebbe scaturire la rinuncia alla pretesa di violare l’autodeterminazione dei popoli in nome della supremazia del modello occidentale.

Oltre l’eurocentrismo: la lezione dello sport

Nei recenti mondiali di atletica di Budapest sono andate a medaglia ben 48 nazioni. Kenya, Etiopia e Uganda sono, in questa graduatoria, davanti all’Italia e ci sono, nell’elenco, Qatar, Grenada, Porto Rico, Pakistan, Isole Vergini, Botswana, Venezuela, India, Burkina Faso, Bahrein e via elencando. La cosa vale anche per gran parte delle altre discipline. Almeno nello sport l’eurocentrismo è finito.