Il reato di femminicidio: un passo avanti solo apparente

Molte, anche tra le femministe, considerano la legge che ha previsto il reato di femminicidio con la pena dell’ergastolo un passo avanti nel contrasto alla violenza di genere. Non è così. Il ricorso al diritto penale, invocato come la panacea di ogni male, non ha intaccato il fenomeno della violenza sulle donne che andrebbe affrontato, piuttosto, con politiche sociali adeguate e una vera educazione sessuale e affettiva.

Contro la violenza di genere: e cominciare dall’educazione sessuale?

Di fronte agli stupri di gruppo e alle violenze di adolescenti contro donne giovanissime non basta farfugliare di derive social e di pornografia dilagante. Occorre prendere atto che la questione è prima di tutto culturale, che gran parte dei giovani ha difficoltà ad affrontare serenamente il tema della sessualità e che, per questo, è necessario introdurre l’educazione sessuale obbligatoria a scuola.