La morte del pianeta e i pifferai magici

Il sospetto sta diventando certezza: per non smentire il totem delle crescita infinita si applica l’obsolescenza programmata non più solo alle merci ma anche agli uomini, ai territori e agli Stati. Lo strumento per dare attuazione a questo piano criminale che, unico, garantisce tale illusoria prospettiva è la guerra. Con la quale, si sa, aumenta il PIL e, soprattutto, si aprono le prospettive della ricostruzione.

Genova. No, non siamo reduci

A Genova, nel luglio del 2001 si riunivano gli “otto grandi” per esibire le proprie certezze, la promessa di un pianeta in continuo progresso grazie al dominio del profitto, della finanza, della crescita infinita. Allora apparentemente siamo stati sconfitti. Ma avevamo ragione noi e oggi è sempre più chiaro che bisogna cambiare rotta per uscire dall’incubo della guerra infinita e del disastro climatico.